{"id":5661237,"date":"2020-05-13T07:38:54","date_gmt":"2020-05-13T07:38:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donegidio.it\/?p=5661237"},"modified":"2020-12-31T11:14:18","modified_gmt":"2020-12-31T11:14:18","slug":"troppo-inglese-nella-lingua-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/2020\/05\/13\/troppo-inglese-nella-lingua-italiana\/","title":{"rendered":"Troppo inglese nella lingua italiana"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column]<div class=\"norebro-heading-sc heading text-left\"\n\tid=\"norebro-custom-69f490730f9b2\" \n\t \n\t>\n\t\n\t\n\t\n\t<h3 class=\"title\">\n\t\tTROPPO INGLESE NELLA LINGUA ITALIANA<\/br>\nSempre pi\u00f9 spesso i giornalisti usano parole straniere anche senza necessit\u00e0 e senza spiegarle. Forse convinti che tutti le conoscano\t<\/h3>\n\n\t\t\t<div class=\"divider\"><\/div>\n\t\n\t\t\t<p class=\"subtitle\">\n\t\t\t13 Maggio 2020\t\t<\/p>\n\t\t\n<\/div>[vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;]<div class=\"norebro-text-sc \" \n\tid=\"norebro-custom-69f490730fa94\" \n\t \n\t>\n\n\t<p>Lockdown, smart working, stalking, welfare, mobbing, promoter, buyer, flash mob&#8230; A leggere i quotidiani o ascoltando la televisione a volte vien da chiedersi: non \u00e8 un\u2019insensatezza, questa, forse dettata da scarsa conoscenza della storia e della nostra cultura nazionale? Le vicende della Penisola raccontano di invasioni e sovranit\u00e0 di molti popoli: greci, tedeschi, spagnoli, francesi, austriaci. Mai di inglesi, presenti solo durante qualche conflitto. Non a caso ne \u00e8 conseguito che, nei dialetti di alcune citt\u00e0, province e regioni, ci sono molte parole provenienti dalle lingue di chi vi ha, secoli fa, governato. Gli Italiani che conoscono altri Paesi si saranno certamente accorti della presenza di termini di origine spagnola, francese e greca in Puglia, Campania e Sicilia; tedesca in Lombardia, Friuli ed Alto Adige; aragonese ed asburgica in Sardegna.<\/p>\n<p>H. Auden, poeta inglese, morto nel 1973, scrisse che, \u201cse una lingua si corrompe, la gente perde fiducia in quel che sente\u201d o legge. Motivo per cui molti si augurano di avere una lingua unica in tutti i Paesi. Il che fa dire al direttore generale dell\u2019Associazione Bancaria, Sabatini, che \u201cl\u2019inglese \u00e8 quella che sarebbe preferibile\u201d. Per il giornalista del Corriere della Sera, Peter Scheider, l\u2019inglese \u00e8 il \u201cnovello latino\u201d, convinto che servono le \u201clingue madri per creare e l\u2019inglese per comunicare\u201d. Certo i due signori citati ammettono che \u00e8 una lingua non facile ma ritengono valida la proposta. Il che per\u00f2 comporta tempo per impararla, rendendone quindi illogico per il momento l\u2019uso sui giornali o alla televisione, pena non comprendere quanto letto o sentito.<\/p>\n<p>Una mia conoscente mi ha fatto sapere che, su Il Giornale del 7 maggio, c\u2019era un articolo, firmato da Cristina Bassi, in cui si legge che a Milano alcune persone erano sedute all\u2019aperto davanti ad un bar, tutte con mascherine e a distanze giuste, ma sono state multate. La giornalista definisce il fatto \u201cflash mob\u201d, forse pensando, a torto, che tutti fossero in grado di capirne il significato. Come infatti hanno rilevato alcuni lettori di altri quotidiani, tra i quali il Corriere della Sera, Libero e La Repubblica. A ci\u00f2 si aggiunge l\u2019irritazione di chi non conosce l\u2019inglese e le polemiche perch\u00e9 sta \u201centrando prepotentemente nella lingua italiana parlata\u201d. C\u2019\u00e8 chi pensa che \u201cl\u2019inglese possa essere lingua internazionale, quindi parlata in tutto il mondo, l\u2019italiano quella nazionale\u201d. Ottima idea che, comunque, necessita di tempo per essere appresa.<\/p>\n<p>Questo non impedisce a molti giornalisti di scrivere molte parole in inglese. La Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell\u2019Universit\u00e0 Di Bologna, ha fatto uno studio: dal 1985 al 2000, negli articoli del quotidiano La Repubblica, se ne trovano, circa 380 milioni. Meno, ma sempre molte, nel quotidiano l\u2019Avvenire dove, dal 2001 al 2004, ce ne sono \u201cpi\u00f9 o meno, 75 milioni\u201d. Numeri esorbitanti, reperibili in tutti i quotidiani nazionali. Con reazioni opposte, favorevoli o contrarie per motivi differenti, tra le quali prevale l\u2019amore per il nostro modo idioma bello e gi\u00e0 ricchissimo di parole di origini diverse, derivanti da secoli di storia.<\/p>\n<p>Questo non impedisce l\u2019uso e l\u2019abuso di parole inglesi nel nostro linguaggio parlato e scritto. Basta pensare a politici e giornalisti che, per farne conoscere le decisioni, scrivono tax, jobs act, spending review. Inutili anglicismi usati anche nel linguaggio istituzionale (welfare, privacy, premier) e giuridico (mobbing, stalking), in quello del mondo del lavoro (promoter, sales, manager e buyer), della formazione di master e di tutor, nonch\u00e9 delle offerte promozionali. Ne consegue la fine del \u201cpurismo\u201d, cio\u00e8 della correttezza della nostra bella lingua, perdita che pu\u00f2 comportarne il suo divenire un dialetto d&#8217;Europa. Certo, alcuni anglicismi sono stati abbandonati, ma ne usiamo ancora molti, troppi. A dispetto di chi ama e conosce solo l\u2019italiano.<\/p>\n\t\n<\/div>[vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[11,23,12,44,45,42,43],"class_list":["post-5661237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-2020","tag-articoli","tag-articoli-2020","tag-don-egidio","tag-inglese","tag-lingua-italiana","tag-lockdown","tag-smart-working"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5661237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5661237"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5661237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5661483,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5661237\/revisions\/5661483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5661237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5661237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5661237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}