{"id":5662146,"date":"2025-11-29T14:54:34","date_gmt":"2025-11-29T14:54:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donegidio.it\/?p=5662146"},"modified":"2025-11-29T15:04:40","modified_gmt":"2025-11-29T15:04:40","slug":"la-bandiera-europea-con-sorpresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/2025\/11\/29\/la-bandiera-europea-con-sorpresa\/","title":{"rendered":"La bandiera europea con sorpresa"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column]<div class=\"norebro-heading-sc heading text-left\"\n\tid=\"norebro-custom-69eb7a35059af\" \n\t \n\t>\n\t\n\t\n\t\n\t<h3 class=\"title\">\n\t\tLa bandiera europea con sorpresa\t<\/h3>\n\n\t\t\t<div class=\"divider\"><\/div>\n\t\n\t\t\t<p class=\"subtitle\">\n\t\t\t29 Novembre 2025 \/\/ di don Egidio Todeschini\t\t<\/p>\n\t\t\n<\/div>[vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;]<div class=\"norebro-text-sc \" \n\tid=\"norebro-custom-69eb7a3505a90\" \n\t \n\t>\n\n\t<p>\u00c8 curioso: la storia della bandiera europea ci stupisce! Quando durante il vertice di Bruxelles del 18 giugno 2004 \u00e8 stata approvata la Costituzione europea dai 25 Capi di Stato e di Governo dell\u2019Unione, una delle critiche pi\u00f9 importanti che venivano fatte era quella del mancato richiamo alle radici cristiane. A loro sembrava che la storia dell\u2019Europa non sia stata fecondata dalla millenaria cultura cristiana al punto da non menzionarla nemmeno come dato storico. Per\u00f2, come per ironia della sorte, c\u2019\u00e8 un altro segno importante &#8211; e tutti lo conosciamo meglio della stessa Costituzione &#8211; che ci ricorda come l\u2019Europa continui ad essere nutrita dalla presenza del Cristianesimo: \u00e8 la bandiera europea.<\/p>\n<p>Qui sta il colpo di scena! La stessa Costituzione europea precisa che la sua bandiera \u00e8 azzurra con dodici stelle disposte a cerchio. Pochi per\u00f2 sanno che questi colori, i simboli, le stelle, la disposizione in tondo sono un omaggio a Maria di Nazareth, la Madre di Ges\u00f9. A dichiararlo \u00e8 stato Ars\u00e9ne Heitz, il grafico che vinse il bando del Consiglio europeo nel 1950. Il disegno \u00e8 ispirato dal noto passo dell\u2019Apocalisse: \u201c<em>Nel cielo apparve un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle<\/em>\u201d (Ap 12,1). Per disegnare il bozzetto il designer si ispir\u00f2 alla medaglietta che portava al collo: riproduce le stelle in circolo, sceglie lo sfondo azzurro del cielo, colora le stelle di bianco per ricordare l\u2019Immacolata Concezione. Il bozzetto vinse il concorso della giuria presieduta da un belga di religione ebraica, Paul L\u00e9vy.<\/p>\n<p>Inoltre vi sono altri due dettagli non trascurabili: il numero delle stelle e la data di approvazione. Anche questi danno da pensare! Gli Stati europei all\u2019epoca erano solo sei, ma Ars\u00e9ne Heitz, senza rivelare la fonte che l\u2019aveva ispirato, spieg\u00f2 che il numero dodici \u00e8 simbolo di pienezza. Nella Bibbia dodici sono le trib\u00f9 d\u2019Israele e 12 sono anche gli Apostoli&#8230; insomma il dodici rappresenta la diversit\u00e0 nell\u2019unit\u00e0, la differenza fra quanti si riconoscono nell\u2019unico Dio. \u00c8 per questo che Ars\u00e9ne Heitz chiese esplicitamente che la bandiera non la si dovesse ritoccare se i membri avessero superato quel numero. E senza accorgersene i Capi di Stato la approvarono in un giorno non come gli altri: era l\u20198 dicembre 1955, festa della Immacolata Concezione.<\/p>\n<p>Coincidenze? Forse, ma certamente ci fanno pensare che la costruzione dell\u2019Europa \u00e8 custodita e voluta da quanti vogliono fare della pace e della giustizia, della fratellanza e della solidariet\u00e0 la loro casa comune.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5662147\" src=\"https:\/\/www.donegidio.it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/11\/EU-bandiera.svg\" alt=\"\" width=\"500\" \/><\/p>\n\t\n<\/div>[vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;25px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[140,132],"tags":[11,141,12,49,133],"class_list":["post-5662146","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-2025","category-la-nota","tag-articoli","tag-articoli-2025","tag-don-egidio","tag-europa","tag-la-nota"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5662146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5662146"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5662146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5662155,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5662146\/revisions\/5662155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5662146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5662146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donegidio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5662146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}